Villa Africa

Villa Africa

villa con la piscina

Scheda Tecnica

Intervento: nuova costruzione di una casa vacanza a Bordighera, di circa 360 mq su due piani.

Epoca dei lavori: 2016/2018; in costruzione la dependance.

Cliente: una famiglia scandinava

Descrizione

Il lavoro, in poche parole: partendo dagli scavi e dal cemento armato, ho studiato le componentistiche tecniche e le stratigrafie dei muri, occupandomi anche della personalizzazione dei due piani e realizzando elementi di arredo studiati ad hoc.

Un progetto unico e su misura

Ho scelto serramenti in bronzo con apertura ad angolo per la finestra del soggiorno e frangisole in bronzo e legno di cedro.

Unici sono i mobili dei bagni e le cabine armadio realizzati in teak e rovere, i pavimenti e i rivestimenti dei bagni realizzati in pietre naturali tagliati tutti a casellario, le piastrelle decorative per la palestra realizzate su mio disegno in edizione limitata per la villa, la sala cinema rivestita in velluto e listelli di teak, e anche le porte interne in teak con telaio a filo muro in bronzo. Tutto è stato customizzato.

Anche la scala di collegamento tra i livelli della casa è un pezzo unico, con un’anima in acciaio, rivestita in bronzo e marmo.

Un grande lavoro di customizzazione è stato fatto anche per la cucina realizzata in onice miele retroilluminato, integrato con parte contenitiva in legno di teak e piani di lavoro in marmo emperador dark.

Per gli interni e le finiture, ho avuto piena libertà di proporre materiali e soluzioni. Il risultato è un connubio di elementi e dettagli, anche diversi, mixati con grande armonia.

Infine, il giardino è come piace a me: un incontro di piante esotiche e mediterranee che valorizza e rende unici e ben vivibili gli spazi.

Gli arredi interni

Per gli arredi interni, ho proposto un mix di elementi: alcuni pezzi di famiglia, affiancati da comodi imbottiti di primaria manifattura italiana, abbinati a pezzi unici su disegno creati specificatamente per la villa.

Ho disegnato e fatto realizzare la vetrina in ottone e bacchette di vetro soffiato, con ante scorrevoli a persiana per evocare, in chiave moderna, i mobili in legno degli anni ’50.

Mentre al tavolo da pranzo, rotondo con piano laccato e gamba in ottone brunito, sempre su mio disegno, ho affiancato sedie vintage leggere e sapientemente restaurate e re-imbottite con materiali moderni, per la massima comodità.

Ad impreziosire la camera da letto padronale, ho scelto una parete rivestita in piastrelle di cuoio e uno specchio del XVII secolo, con cornice asimmetrica: una vera rarità, che ho scovato da un antiquario francese e acquistato appositamente per dare un tocco unico all’ambiente.

Date

20 Settembre 2019

Tags

Architettura