Villa Mostaccini

Villa Mostaccini

video credits: LiguriaHome

Scheda Tecnica

Intervento: restauro di una residenza estiva di circa 2000 mq. immersa in un parco di 4 ettari a Bordighera.

Epoca dei lavori: 2011/2011

Cliente: Privato

Descrizione

Il lavoro, in poche parole: mi sono occupata della totale ristrutturazione di questo edificio residenziale, uno dei più importanti della città. Costruito nei primi del ‘900, non era mai stato oggetto di restauro, per questo è stata necessaria un’opera di adeguamento che potesse andare incontro alle necessità della vita attuali e, nello stesso tempo, rispettare la tradizione dell’edificio stesso e i suoi aspetti decorativi e strutturali.

Un lavoro in sintonia

Avendo già lavorato in passato con i padroni di casa e quindi, conoscendoci bene, c’è stata da subito una sintonia di linguaggio e l’assoluta volontà comune di mantenere e valorizzare quanto più possibile i materiali di pregio e le finiture presenti: le decorazioni delle porte e finestre in pietra di Finale, i pavimenti in travertino o legno di rovere e le porte interne in noce. Per le finiture, ho integrato dei nuovi elementi con materiali e tecniche costruttive pregiati.

Per uno stile di vita moderno

Nell’adeguamento della proprietà agli stili di vita attuali, era inteso anche l’inserimento di una piscina in cui poter nuotare e che fosse in armonia con la natura circostante.

Poi, un grande garage interrato collegato internamente alla casa principale e una zona benessere con palestra e zona relax, completa di bagno turco e vasca idromassaggio.

L’ultimo intervento era una cucina professionale dove preparare banchetti anche per grandi ricevimenti e un ascensore che potesse collegare i quattro piani esistenti e il nuovo piano interrato del garage.

Dettagli e finiture

Oltre alle grandi opere edilizie, mi sono occupata anche dei dettagli e delle finiture: tutto è stato realizzato su disegno e su misura: dai disegni a casellario dei pavimenti in travertino ricostruiti, alla scelta del pezzo unico di legno Kauri con cui è realizzato il banco snack della cucina di famiglia, così come unici sono le invisibili lunette di illuminazione inserite sopra ai capitelli decorativi.

Per il lampadario del salotto verde mi sono ispirata al lampadario originale del salotto (mantenuto dai vecchi proprietari della villa). Ho cercato gli elementi che volevo inserire nel disegno per reinterpretarlo in chiave più attuale, come l’ottone spazzolato realizzato in collaborazione con un’azienda artigiana di Mantova e il vetro soffiato con pigmenti d’oro realizzato da una antica vetreria veneziana. Trovati gli elementi, ho disegnato e fatto realizzare il pezzo nelle proporzioni corrette per la dimensione della stanza.

Anche gli altri lampadari sono stati frutto di grande ricerca, sono quasi tutti pezzi di recupero che ho selezionato da antiquari in Italia e in Francia e proposto ai clienti.

Sempre in collaborazione con artigiani specializzati nella lavorazione dei metalli, sono stati realizzati, su mio disegno, i tavoli rotondi per l’ingresso e la sala biblioteca, con gamba in ottone brunito spazzolato e piano laccato lucido.

Per la sala televisione, ho disegnato la boiserie laccata che integra perfettamente al suo interno le finestre, mantenendo gli scuri interni originali della casa.

Per tutto il piano della zona giorno, ho riutilizzato le porte interne originali in noce (sapientemente restaurate e trattate) e pulsanti e prese in bronzo, per impreziosire in modo discreto gli ambienti piuttosto austeri.

Al piano delle camere, invece, gli arredi in rovere sono stati realizzati su misura e su mio disegno, con ante esterne in mdf pitturato come i muri per renderli quanto più possibile invisibili. Per i letti, in accordo con la padrona di casa, abbiamo preferito usare delle teste letto su disegno, utilizzando stoffe pregiate di produzione italiana.

Altro grande lavoro è stato compiuto per i serramenti, ricostruiti in mogano e bronzo che mantengono le specchiature e il disegno dei profili originari, garantendo ottime prestazioni a livello termico e di sicurezza e mantenendo (restaurate) le persiane scorrevoli originali e le imbotti con gli scuri presenti al piano delle camere.

Gli impianti e l’ascensore

Tutti gli impianti presenti in casa sono stati integralmente rifatti. Ho inserito un ascensore, per il quale ho creato un nuovo vano per collegare tutti i piani della casa, compreso il nuovo piano interrato del garage, rivestito in noce, travertino, bronzo e carta da parati, dove, su mio disegno è stata realizzata la pulsantiera in bronzo e il segnapiano esterno sopra la porta di piano.

I bagni

Tutti i bagni sono stati integralmente ripensati e ridisegnati, conservando, però, un sapore autentico, usando materiali già in voga negli anni di costruzione dell’edificio, come il travertino o le piastrelle in cotto smaltate a mano, realizzate da una fabbrica artigianale fiorentina, scovata dopo lunga e attenta ricerca.

I fornitori

Questi, sono solo alcuni dei dettagli che mi sono dilettata a ricreare, lavorando duramente alla ricerca dell’eccellenza italiana ed europea per selezionare i fornitori: per i lavori della villa, hanno collaborato oltre 120 aziende tra imprese esecutrici e fornitori.

Mi ha molto aiutato, confortato e supportato, avere al mio fianco un abile project manager come mio marito Andrea, oltre alla collaborazione di una decina di professionisti esterni, ognuno con le proprie competenze. Con loro ho formato una grande squadra, su cui posso contare anche per lavori di più piccola scala.

Date

22 Febbraio 2018

Tags

Architettura